8 marzo, che forza le donne!

Auguri a tutte le donne! Oggi ho deciso di festeggiare l’8 marzo condividendo con voi il seguito della storia di Miriam, la mia autrice che l’anno scorso ha inciampato in un tumore al seno e che qualche mese fa ha raccontato la sua storia proprio qui sulle pagine di Caterina’s Secrets. Un esempio di come le donne possano essere più forti di tutto, anche di una malattia che mette a dura prova la nostra femminilità. Buona lettura!

“Dove eravamo rimaste? Mi sembra ieri che vi ho scritto per la prima volta raccontandovi la mia storia e invece sono già passati 5 mesi. Le chemio sono finite, i capelli stanno ricrescendo e i chili a fatica, molta fatica, se ne stanno andando.

A chi pensa che il peggio sia passato purtroppo devo dire che le cose non stanno proprio così. Non è che magicamente, appena ti staccano dall’ultima flebo, tu torni quella di prima, innanzitutto perché il tuo corpo deve smaltire tutti i veleni delle chemio e inoltre perché, nel mio caso, la terapia precauzionale non è finita qui! A dicembre sono entrata nella seconda fase che prevede una terapia ormonale. In pratica devo prendere una pastiglia al giorno, tutti i giorni, per 5 anni che priva il mio corpo degli estrogeni trasformandomi in un’arzilla sessantenne con mille acciacchi ma con tanta voglia di fare! Eh sì perché, dopo 6 mesi di riposo forzato, ora ho voglia di scatenarmi, correre, ballare, fare viaggi e perché no, andare in palestra, ma la realtà è che ci metto 5 minuti solo per alzarmi dal divano! Che fare allora? Restare a poltrire davanti alla tv guardando il mio programma preferito (chissà quale) o armarmi di grinta e combattere anche questa battaglia? Se ormai avete imparato a conoscermi saprete che la mia scelta è ricaduta sulla seconda opzione e così, grazie al dott. Sorrentino che mi sta aiutando con prodotti omeopatici, e ai miei amici che hanno sempre un buon motivo per farmi uscire di casa, oggi va un po’ meglio!

È proprio durante una di queste uscite che, chiacchierando con Caterina, ci è venuta un’idea: sono convinta che essermi ammalata durante le registrazioni di Detto Fatto sia stata una benedizione perché mi ha permesso di avere a disposizione esperti in ogni materia pronti a darmi consigli sugli argomenti più disparati: voglio inserire più verdure nella mia dieta? Nessun problema! Paola Galloni ha già pronta una ricetta da passarmi! Voglio essere alla moda e sexy anche con qualche chilo in più? Elisa D’Ospina ha le dritte giuste per nascondere il girovita un po’ appesantito! E che dire poi di tutti i consigli che mi hanno dato i truccatori di Detto Fatto per distogliere l’attenzione dalla testa rasata con il trucco giusto come quello che mi ha fatto Alioscia Mussi per questa serata?

Ecco perché io e Caterina abbiamo pensato di creare una vera e propria guida pratica per affrontare il tumore dalla A alla Z. Ovviamente non si tratta di verità assolute, io non sono un medico e non mi voglio sostituire a loro, ma di consigli testati in prima persona per affrontare questo periodo della vita nel miglior modo possibile perché sono soprattutto una DONNA e, anche se il tumore al seno ha messo a dura prova la mia femminilità, non voglio permettergli di cambiare nemmeno di una virgola la mia vita e i miei progetti! Per ora vi saluto con le foto della nostra serata al Ghea di Milano! Cosa abbiamo mangiato? Un menù tutto a base di verdure!”

  • Lardarelli croccanti e champignon arrosto accompagnati da polenta di mais
  • Medaglioni di thempeh e pastinaca
  • Ravioli neri ripieni al tofu
  • Seitan arrosto e lenticchie rosse

Appuntamento a martedì prossimo per l’ABC della mia guida!

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