Miriam, una storia vera #1

Dallo scorso anno è arrivata tra gli autori una ragazza alta, giunonica, sempre con il sorriso sulle labbra, stilosa con le sue giacche e jeans e con il tacco camperos che le dava quel tocco di femminilità che a volte manca quando usciamo la mattina di casa e andiamo in ufficio.
Per chi lavora a Detto Fatto, non è facile stare sempre “in ordine”, sembra un paradosso ma è così.
Si sta sempre in azienda, la sera quando finisci di lavorare l’unica cosa che vorresti fare è una doccia calda e andare a nanna.
La mattina le riunioni cominciano presto ed hai solo il tempo di una buona colazione.
Anche per questo siamo un gruppo unito e anche se a volte ci mandiamo a quel paese, ci vogliamo bene e vorremmo anche goderci più momenti di svago insieme.
Tornando a quella ragazza che vi stavo descrivendo, devo anche aggiungere che è una tosta e che come direbbe la mia mamma “prende la vita di petto “, il suo nome è Miriam.
Lo scorso anno lei ha sconvolto tutti noi (figuriamoci lei stessa) con una brutta notizia.
La sua familiarità al tumore al seno e alle ovaie la costringeva a prevenire il male che già in passato aveva cercato di metterla ko.
Quel male aveva già portato via una giovane mamma e sua nonna.
Miriam lo scorso anno si è operata, ha deciso di asportarle entrambe e come mi aveva promesso, anche in ospedale aveva quel sorriso che la rende unica.
Miriam è un esempio per tutte noi, per questo voglio che sia proprio lei a raccontare la sua storia, la sua operazione e il suo dopo.
Tutti noi la amiamo e so che anche voi amici di Ceterina’s Secrets l’amerete e leggerete con entusiasmo i suoi post e capirete con maggiore forza che la prevenzione davvero salva la vita.
Cara Miriam, benvenuta nel mio blog, il prossimo lunedì ti leggeremo e faremo tutti il tifo per te.

Intanto eccoci in una piccola pausa lavoro in Mecenate.

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