La terra dei fuochi

021020135

Succede che mia cugina, mamma di due bambine, non cucina con frutta e verdura fresca perché sono meglio gli omogeneizzati. Lo dice il dottore visto che i prodotti della nostra terra sono avvelenati.
Succede che in questo ultimo anno i miei genitori hanno perso i loro amici più cari colpiti da tumori fulminanti.
Succede che mia sorella padiatra mi scrive email struggenti su neonati che combattono per sopravvivere perché nati malati, o di adolescenti diventati cadaveri camminanti in attesa di diventare angeli in cielo.
Succede che una delle terre più belle al mondo è marcia, violentata, colpita, aggredita e avvelenata da uomini che hanno pensato a nascondere rifiuti in ogni dove, senza pensare ai tanti morti che avrebbero fatto.
Succede che la terra dei fuochi è ora un problema per tutti noi, per chi ci vive come i miei genitori e parenti tra Aversa, Trentola e Napoli e chi, come me e mio figlio, che pur vivendo a Milano mangiamo quello che ci arriva dalla nostra terra, così come l’imprenditore veneto o il bolzanino che acquista dai camion provenienti dal sud.
Succede che 80 paesini del casertano sono stati abbandonati e Selvaggia Lucarelli ha voluto bussare a porte e fatto squillare telefoni di chi per questa società riesce ancora a farsi sentire con i giornali e Tv.
Succede che in Italia da una parte c’è chi è attacato alle poltrone e chi è attaccato al letto di ospedale dove essere malati è diventato normale e si muore in silenzio.
Vergogna, aiutiamo TUTTI la terra dei fuochi!
Ma come? Intanto facciamo conoscere quello che dagli anni 70 ad oggi è successo in quel territorio, che è il mio territorio, la mia terra, la mia vita.

LA TERRA DEI FUOCHI

Share This Story

LIFESTYLE

You May Also Like