Guido Maria Brera a Reputescion

“Sto scrivendo una fiction sulla finanza, stile Gomorra. Di Caterina Balivo sono il primo tifoso”

Guido Maria Brera a tutto tondo, nell’intervista di Andrea Scanzi a Reputescion
[videos file=”http://youtu.be/C6Ijk5oitYw” width=”650″ height=”366″][/videos]

Guido Maria Brera, per molti, è (stato) il neo-marito di Caterina Balivo, che ha fatto il colpaccio col finanziere figo. Poi è arrivato il libro #idiavoli, che ha cambiato la vita a tutti quelli che l’abbiano letto (anche al sottoscritto).

Così il buon partito ha iniziato a conquistare le teste dei telespettatori a ogni sua apparizione radical-chic, da Servizio pubblico a Otto e mezzo, passando per Le invasioni barbariche (tutte su La7 che piace alla gente che piace). Ma non ha disdegnato anche un cameo sentimentale a Detto fatto, il programma quotidiano della sua dolce metà.

Dopo qualche mese di lontananza dalle scene – anche se ha girato le fiere del libro di tutta l’Italia per la promozione – Brera e la sua camicia bianca d’ordinanza sono andati ospiti a Reputescion di Andrea Scanzi, per una delle interviste più maschie della storia dei talk show.

Ha scoperto di avere un webfeeling piuttosto generoso, al 48% positivo, al 36% neutro e al 16% negativo. E ha subito commentato il suo rapporto controverso col piccolo schermo.

“I tempi televisivi sono complessi quando cerchi di spiegare concetti che richiedono del tempo. C’è dell’imbarazzo che maschero. E’ un po’ come quando fai un esame, va bene e lo vuoi rifare. Io maschero molto i sentimenti per fare questo lavoro. Sono molto imbarazzato a stare qui davanti a te”.

Altrettanto problematico il suo darsi alla scrittura:

“Le difficoltà nella vita lavorativa e privata si sono incrociate. Ho cominciato a scrivere solo per me, per guarire io. Sarebbe un sogno vedere I diavoli al cinema con il mio amico Kim Rossi Stuart, ma lui è un talento irraggiungibile. Io ero partito con lo scrivere una sceneggiatura, però volevo controllare il prodotto. E ho capito che l’avrei fatto scrivendo un libro e non un film”.

A questo punto Brera ha dato lo scoop che qui più ci interessa:

“Adesso stiamo cercando di scrivere una sceneggiatura di una fiction sulla finanza. Stiamo cercando di fare un racconto tipo Gomorra e Romanzo Criminale. Abbiamo preso lo stesso sceneggiatore di Romanzo criminale di fiction, secondo me è stato un’esperimento moderno, bello, anche perché vorrei arrivasse ai giovani questo concetto.. Devi trovare la chiave giusta. La cosa interessante sono i tempi, che hanno il sapore dal punto di vista estetico. Se detti bene i tempi… no time no space… questa gente non ha orario e orologio, non sa manco dove sta. Se riesci a capire quello capisci la finanza 2.0″.

Uno proiettato verso lidi così radical chic come vive la coppia fissa con una regina del daytime, per giunta tutto pepe come Caterina Balivo?

“Io non voglio fare lo snob. i riflettori addosso fanno poco piacere quando uno li ha, ma anche quando uno non li ha e li ha avuti. Non ho mai vissuto di gelosie con Caterina, sono sempre stato un suo tifoso, supporter. Mi piace ogni tanto che tutto sia addosso a lei. Però, è chiaro, si soffre quando tutti ti dimenticano. E’ una cosa che ho provato in quest’ultimo anno”.

Commentando la sorpresa che le ha fatto a Detto fatto nel giorno dei compleanno del loro bambino, ha detto:

“L’idea è stata degli autori, mi hanno detto ‘tu arrivi dentro, fa tutto lei, piangerà, si emozionerà’. Invece mi è toccato parlare a me, ero imbarazzatissimo. Mi ha detto, ‘parla te’ e non sapevo cosa dire. Era la festa di mio figlio piccolino. Caterina cerca sempre di separare le due vite… sui giornali. Capisco che a lei, col lavoro che fa, a volte fa comodo andare a fare un’intervista col compagno. Io le ho sempre chiesto di starne fuori, perciò mi sembrava carino farle questa sorpresa”.

La peggiore critica che Caterina gli fa, da televisiva?

“Lei ha questo problema che ho i denti storti sotto, la disturba molto. Devo mettermi l’apparecchio. Dice di stare giù rispetto al dente storto sotto”.

Quanto alla possibilità che lui si dia alla politica, per ora lo smentisce:

“La mia vita è molto complessa e disordinata. Per ora devo risolvere un po’ di problemi ,professionali meno, ma almeno devo sapere dove dormo vivendo in 3-4 posti differenti. Starei sempre in aereo. Io ti dico veramente quello che penso, se no non è divertente. La mia vita, per dirla alla De Andrè, è Nuvole e sole. Adesso più sole che nuvole”.

A chi lo critica come rappresentante sottotono del mondo della finanza, risponde secco:

“Io sono un artigiano che cuce le scarpe, quelli sono accademici. Dico sempre, ‘perdonatemi sulle definizioni’. Quello che dovevo dire l’ho detto. Io non cerco in questo momento un’esposizione mediatica forte, mi mette a disagio. Mi faceva veramente piacere venire da te, ma vorrei dosare un po’ le apparizioni. Non mi sento fantasticamente bene nell’andare in tv”.

E alla fine è arrivato anche per lui il reputometro, superiore a quello della moglie Caterina: +1,17 contro + 0,60:

“Reputometro molto buono. E’ un personaggio positivo sul web, bello, giovane, di successo e molto comunicatore. Online il suo nome ricorre più con quello della Balivo. Apprezzato per il romanzo I diavoli, che qualcuno definisce fantafinanza”.

Guido Maria è stato soddisfatto. Che sia il preludio per un programma tv tutto suo?

Share This Story

LIFESTYLE

You May Also Like