La rinascita dei Giardini di Piazza Vittorio a Roma

Roma e la sua grande bellezza, fatta anche di parchi ville e giardini.

Oggi vi porto virtualmente con me a “visitare” i Giardini di Piazza Vittorio!

Inaugurati nel 1888, gli storici ed eclettici giardini sono il cuore della piazza, nel centro del multietnico rione Esquilino.
Sono intitolati a Nicola Calipari, un agente segreto italiano ucciso da soldati statunitensi in Iraq, il 4 marzo 2005, nelle fasi immediatamente successive alla liberazione della giornalista de Il Manifesto, Giuliana Sgrena.
A primo impatto colpisce subito il carattere esotico dei Giardini sottolineato dalla vasta varietà di alberi provenienti da tutto il mondo tra cui magnolie, platani e un roseto delizioso.
L’acqua è il filo conduttore e presenza costante dei giardini, dove sono presenti, diverse fontane. Oltre alla nuova fontana degli Zampilli, si trova anche la monumentale “Trofei di Mario” così denominata per i due trofei marmorei che la adornavano fino al 1590.

Elemento singolare e di grande fascino è poi la cosiddetta Porta Magica, incastonata in un muro e sorvegliata da due statue del dio egizio Bes (protettore contro il malocchio!).
Va detto, però, che fino a qualche tempo fa i Giardini di Piazza Vittorio non erano tenuti benissimo! Erano stati abbandonati all’incuria ma recentemente c’è stato un imponente intervento di riqualificazione e restauro che ha restituito ai cittadini una delle aree verdi più belle e variegate del centro storico della Capitale.
Sono stati piantati nuovi alberi, 17 palme, 450 piante decorative, 250 nuove arbusti da fiore. È stato riqualificato e valorizzato il roseto, è stata data grande attenzione alle aree ludiche per ragazzi e bambini sono stati sistemati tutti gli impianti presenti e predisposti per futuri eventi culturali, rassegne cinematografiche e musicali.
Insomma vale la pena visitarli. Se passate di lì, fermatevi con i vostri bambini e poi fatemi sapere cosa ne pensate!
PS: vi segnalo che a pochi metri di distanza dai Giardini di Piazza Vittorio si trova anche la storica pasticceria “Regoli” e passare a prendere un dolcino lì è d’obbligo se vi trovate da quelle parti (sperando che non ci sia troppa fila!).

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