#CateCult: viaggio nella Galleria d’Arte Moderna di Roma

Lo sapete, quando si parla di arte mi brillano gli occhi! Ora, secondo voi, potevo stare lontana da un museo adesso che con l’entrata in vigore della zona gialla hanno finalmente riaperto? Certo che no! E così l’altro giorno mi sono ritagliata mezzora di tempo e ne ho approfittato per andare con la mia amica Valeria – che tra l’altro non vedevo da un bel po’ – a visitare la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale.

Una struttura davvero affascinante, in pieno centro città, che con le sue oltre tremila opere, divise tra dipinti, sculture, disegni e incisioni, detiene un vero e proprio tesoretto che testimonia la storia del collezionismo e della cultura artistica ottocentesca a Roma, fino ad arrivare alla prima metà del Novecento.

Che dire? Personalmente, sono rimasta molto colpita dalle opere di Lucio Fontana, legate alla filosofia del concetto spaziale. Per non parlare poi delle sculture di Ettore Ximenes: è davvero impressionante quanto sia realistica la loro riproduzione.

E poi Canova, le sedie post moderne di Mario Ceroli e la tanto discussa installazione “We are all Flesh” a cura dell’artista belga Berlinde De Bruyckere in cui delle carcasse di cavalli pendono da dei supporti appesi alla parete. In quest’ultimo caso ve lo dico: l’immagine che ci si trova davanti è davvero forte, per cui prima di entrare nella stanza valutate voi stessi se ve la sentite!

Al di là di questo però, se non siete mai stati alla Galleria di Arte Moderna di Roma Capitale, vi consiglio davvero di andarci! Del resto pensateci: è facile da raggiungere e vi permette di uscire di casa pur senza ritrovarvi immersi al caos cittadino (soprattutto in questo periodo delicato).

Inoltre, con il vostro accesso, aiutate la Galleria che, come tutti i musei, sta attraversando una fase di vera difficoltà e, infine, spendete 10€ per entrare ma ne uscite molto più ricchi dal punto di vista culturale. E’ stato bellissimo poter tornare a respirare l’Arte a pieni polmoni!

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