#CateCult: Musei Vaticani

“Non puoi non essere mai andato ai Musei Vaticani”. Mentre lo penso e lo scrivo per tutti voi, mi dico: ci sono stata una sola volta durante il periodo più affollato di sempre, il Giubileo del 2000.
Da allora sono passati 20 anni, io sono cresciuta, la mia vita è cambiata più volte, sono anche andata a vivere lì accanto e ogni volta vedevo lunghe, lunghissime file e mi promettevo di tornarci.
Poi succede che tutto va velocissimo e ciò che hai a portata di mano ti risulta come una delle cose da fare per ultimo.
Complice la mia amica Barbara Jatta (che poi è il direttore dei Musei Vaticani) decido di organizzare una mattinata con le mie amiche Clarita e Irene.
È stato meraviglioso perché quando si dice “la bellezza salverà il mondo” è davvero così!!
Evito di descrivervi e raccontarvi cosa si può vedere ma, una cosa, vi consiglio vivamente: prenotate la visita online ai Musei Vaticani perché è tutto in totale sicurezza, vi godete i musei senza folla, ci sono tanti spazi aperti e super finestre che fanno circolare l’aria, inoltre gli arazzi di Raffaello appena restaurati sono commoventi.
 
PS: ho guardato a lungo e intensamente la pigna bronzea del Belvedere vaticano, simbolo di fertilità e prosperità.
Speriamo che la pigna ci aiuti a chiudere po’ meglio questo 2020!
Ah, occhio che i pavoni accanto alla pigna sono delle riproduzioni perché quelli originali li trovate dentro al Braccio nuovo dei musei Vaticani.

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CATERINA

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