Accettare il cambiamento: io ho imparato a farlo!

Accettarsi. Potrebbe sembrare scontato ma non è sempre così. Ci sono ancora tante, troppe persone, che fanno fatica ad accettarsi per quello che sono, quasi come se fosse un “peccato”.

Ma in fondo, cosa c’è di più bello di un corpo che mostra i segni del tempo che passa o magari di una gravidanza che ti ha dato la possibilità di provare la gioia più bella della tua vita?

C’è poco da fare: dopo la maternità si cambia, il corpo cambia. È tutto diverso, è inutile dannarsi. Quello che si può fare però è mantenere quello che è stato cambiato, senza peggiorarlo e senza tornare a come si era prima. Tornare indietro non si può, è la natura.

Tornare indietro vuol dire non accettarsi, non accettare gli anni, non accettare il fatto che c’è il fine vita. Quindi si cambia, si cambia con l’età, figuratevi con la gravidanza! E prima di tornare in forma ci vogliono almeno tre o quattro anni.

Eppure troppo spesso, soprattutto noi donne, ci siamo sentite paragonare ad altre donne, con la fatidica domanda: “Qual è la più bella?”. Come se l’unica misura del nostro valore dipendesse dalla bellezza.

Questa cultura, basata sui canoni estetici imposti dovrebbe scomparire. Ogni donna ma in generale ogni essere umano dovrebbe essere libero di piacersi e di piacere esattamente così come è. 

Io ho imparato ad accettarmi. Il mio corpo imperfetto mi piace. Ho imparato ad apprezzarmi per quella che sono e non c’è cosa più bella!

https://www.elle.com/it/bellezza-beauty/corpo/a36565475/caterina-balivo-fisico-costume/

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