DILETTA CHE SCOPRE LA COSCIA CHE IL VESTITO VORREBBE COPRIRE

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SABELLI FIORETTI S’INFILA NELLO SPACCO DI DILETTA LEOTTA: ‘LE DONNE SONO LIBERE DI VESTIRSI COME GLI PARE E PARLARE DI QUELLO CHE VOGLIONO. MA A ME I FURBETTI NON PIACCIONO: LA SUA MANINA CORREVA LÀ A RIAPRIRE QUELLO CHE LA LEGGE DI GRAVITÀ CHIUDEVA RENDENDO VANI GLI SGUARDI PORCELLI. UNO SPLENDIDO GESTO DI SEDUZIONE NELL’INTIMITÀ, USATO A FINI DI AUDIENCE. ORA, DONNE, URLATEMI CHE SONO SESSISTA’ – VIDEO

Estratto dall’articolo di Claudio Sabelli Fioretti per ‘il Fatto Quotidiano

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ELISA DOSPINA CONTRO DILETTA LEOTTA ELISA DOSPINA CONTRO DILETTA LEOTTA

Non ridete. Molto spesso, in molti ambienti, una critica ad una donna viene subito bollata come antifemminismo, come sessismo.

(…)

A che punto io comincerò a rischiare di essere uno stupido sessista?

Basterà che io faccia un nome, per esempio Diletta Leotta, perché qualche giornalista, strenua difensora delle donne a prescindere, mi guardi torva e dica che “l’ autorevolezza di una donna e del suo messaggio non si misura in base alla lunghezza del suo spacco”?

diletta leotta a sanremo 

Diletta Leotta ha subìto una violenza notevole. Attenzione, non esageriamo, le violenze di cui sono capaci gli uomini sulle donne posso essere molto ma molto più drammatiche. Ma non c’ è dubbio che se si depositano sul proprio telefonino delle foto di sé nuda si ha il diritto che non vengano hackerate e diffuse nel cyberspazio.

Mi viene da dire che una giornalista che legga qualche articolo dovrebbe sapere i rischi che corre ma ribadisco che la violenza c’ è, è forte, e Diletta Leotta ha tutti i diritti di protestare, scandalizzarsi e denunciare (…)

SCAZZO TRA CATERINA BALIVO E DILETTA LEOTTA

SCAZZO TRA CATERINA BALIVO E DILETTA LEOTTA

Ma il punto è un altro (e qui comincio a rischiare di essere abbattuto dalla terribile contraerea della banalità di genere): andare a Sanremo a raccontare il fatto, va bene, andarci vestita con un bellissimo vestito sexy, va ancora benissimo, e lasciatemi ripetere che la donna del suo corpo fa quello che vuole, ci mancherebbe.

E quindi va benissimo anche andarci con un vestito con spacco inguinale. Provocazione? E allora? Avete qualcosa contro le provocazioni? Le provocazioni servono, sono utili, hanno le loro ragioni. E allora? Che cosa vuoi tu maschio del cavolo? Perché ci hai portato fin qui in questo cul de sac? Se sei d’ accordo su tutto che cosa non ti va del comportamento della Diletta Leotta? Se non avete visto la scena non potete capirmi.

Claudio Sabelli Fioretti 

A me non piacciono i furbetti.

Quelli che fanno la morale ma hanno altri fini. O meglio, hanno anche altri fini.

L’ avete vista la manina? Diletta aveva speso un sacco di soldi per quello splendido vestito con lo spacco inguinale ma lo spacco, a causa di improvvide leggi della fisica, si chiudeva.

E allora la sua manina correva là a riaprire quello che la legge di gravità chiudeva rendendo vani gli sguardi maliziosi di quei porcelli degli italiani. Più si chiudeva più Diletta riapriva. Uno splendido gesto di seduzione apprezzabilissimo nell’ intimità ma usato a fini di audience.

E adesso, donne selvagge, colpite. Io non mi difenderò.

Anzi confesso subito di essere un cyberbullo. Contro il politicamente corretto non ho speranza.

Fonte

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1 comment

  1. 1

    Solo diatribe insulse tra quei falliti/e che bazzicano in Rai, entrati con una potente raccomandazione . . . . . Noi, del popolo, vi consideriamo dei parassiti strapagati senza un merito reale . . . . Per cui, MUTI, e dateci dei programmi non da mediocri e ignoranti conduttori . . .se ci arrivate eh !!!

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